Visioni parallele_mostra di scultura in marmo

VISIONI PARALLELE
Mostra di scultura in marmo
dal 28 maggio al 30 giugno
all’ Alberodonte

Un altro passo verso l’Era Fertile e in questa occasione quattro artisti si incontrano e ci mostrano il loro percorso di ricerca personale. Uno sguardo contemporaneo legato alla materia, il marmo. Materiale duro da plasmare ma che l’uomo fin dai tempi antichi si è relazionato , creando una connessione tra attività tecnica, linguaggio e simbolizzazione.

Artisti in mostra:
Milena Berta
Daniele Battista Boi
Anna Ghilardi
Ester RV

Inaugurazione domenica 28 maggio ore 18:30!

Vi aspettiamo!!

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Milena Berta
è nata a Edolo nel 1988, dopo il diploma di Liceo Artistico a Lovere, ha proseguito gli studiall’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia seguendo il suo interesse verso la scultura.
Ha avuto modo di sperimentare vari materiali, dalla terracotta all’utilizzo del legno, il ferro e la carta, ma il principale coinvolgimento lo ha avuto nello scolpire il marmo e le pietre.
Tutto parte dall’osservazione del blocco, all’inizio input animaleschi, come la fascinazione del piumaggio, del pelame dell’animale, dai suoi corni alle squame, muovono la massa.
L’esigenza è versa nel togliere ed andare ancora più in profondità nell’anima della materia. I lavori divengono più avvolgenti, si muove la staticità del blocco e segue un flusso. La massa, dall’essere un morbido filo d’erba diviene un convulso muscolo, percepibile dalla vista ma anche dal tatto.
Attualmente lavora a Braone (Bs), dove prosegue la sua ricerca artistica che in questi anni l’hanno portata in varie parti d’Europa per partecipare a concorsi, simposi e stage.
www.milenaberta.com

Daniele Boi
Daniele Boi nato a Brescia il 19.08.1989, vive e lavora a Pontoglio (BS). Nel 2015 conclude i suoi studi in Scultura pubblica monumentale, presso l’Accademia di belle arti SantaGiulia di Brescia. Allievo di Agostino Ghilardi e Pietro Ricci.
Utilizza la pietra come elemento principale della sua ricerca artistica. Tradurre all’interno di materiali che hanno un regime strutturale diverso ogni volta, un linguaggio che cambia di forma, ma non per questo cade del proprio valore, ma trae forza includendo la materia come elemento che a sua volta respinge, accetta e condivide come un essere vivente. Entrando a vivere un intimo rapporto, dal quale ci vuole la massima onestà per non essere respinti. Per questo ha voluto scavare in se stesso, per conoscere le sue vere ragioni, facendo un tuffo nel passato e rivivendo con occhi più maturi le proprie origini. Partendo dal suo territorio odierno e andando per mare fino in Sardegna, terra primigenia dalla quale ha trovato un accoglienza viva e amorevole.Ed è da questo che vuole ripartire, lungo un viaggio di ritorno dal quale evochi in se stesso consapevolezza. Facendogli raccogliere una lettura pura, nei gesti e nella mente da quale trovare un linguaggio universale.
Ha collaborato a molti progetti nel territorio nazionale, lasciando opere permanenti, pubbliche e private a Brescia, Bergamo, Venezia e Palau.
danieleboi89@gmail.com

Anna Ghilardi
nasce a crema (cr) nel 1985. Frequenta il liceo artistico “BRUNO MUNARI” a Crema, dove si diploma nel 2004, nello stesso anno si iscrive all’Accademia di belle Arti di Carrara dove frequenta il corso di scultura in marmo tenuto dal professore Pier Giorgio Balocchi e nel 2011 si diploma in scultura. Anna forma le proprie basi scultoree ed artistiche e si appassiona alla scultura frequentando fin da giovane età l’atelier del padre Agostino Ghilardi. Durante gli anni trascorsi a Carrara elabora un proprio percorso artistico, scegliendo il marmo come materia da plasmare. Con le sue sculture Anna dà vita alla trasformazione, l’origine e la frammentazione della forma, che sia organica o umana si focalizza sullo splendore del grezzo in contrasto con parti lisce e levigate; nella pietra le sue mani trovano un mondo che si moltiplica, in una continua evoluzione di piccoli particolari. Durante la lavorazione la metamorfosi della forma si fa sempre più completa e ampia, la pietra preziosa mostra la sua trasparenza nello spessore più flebile, grazie alla quale la luce la attraversa, quella luce fondamentale a creare ombre, che risaltano e delineano quei dettagli che la rende unica. Negli anni Partecipa a diversi simposi e stage di scultura ed espone in numerose mostre tra cui: palazzo della regione Lombardia a Milano, isola del Garda, museo del botticino a Rezzato, studio artistico ponte di ferro a Carrara. Dal 2015 affianca lo scultore Agostino Ghilardi nei corsi di scultura per i detenuti all’interno del carcere “VERZIANO” di Brescia.
anna_ghilardi@libero.it
http://annaghilardi.blogspot.it/

Ester R Vescovi
nata nel 1992, frequenta il Lieco Artistico statale Giacomo e Pio Manzu e in seguito lAaccademia di belle arte Santagiulia di Brescia, vive e lavora tra Bergamo e Brescia.
“Nei miei lavori ogni strato, ogni foro, ogni segno e ogni taglio possiedono un significato profondo. Sono un’espressione di me che si scatena nel cercare di dare forma ad un presentimento d’amore. Questo è il nutrimento di cui necessito per sentirmi davvero me stessa, perché abbiamo bisogno di una rinascita interiore, di riscoprire l’essenza di cui siamo fatti, ma soprattutto di ridare forza e spazio a quel mondo emozionale spesso messo in secondo piano. Il mio percorso artistico coincide con la ricerca di un’emozione pura, che non richieda di essere analizzata ed esplicitata razionalmente, ma solo colta nel suo momento espressivo. “